PersoCon

I Persocon sono computer di forma umana, venduti ad un prezzo molto elevato, che sanno svolgere ogni tipo di compito: lavorano, fanno da segretari, tengono compagnia. Per poter funzionare hanno bisogno di un sistema operativo e di vari software.

Chii è il persocon di Hideki che ha trovato in una discarica, e le ha dato questo nome. Sembrerebbe essere molto speciale, non solo per il fatto di funzionare senza OS.     Probabilmente si tratta di uno dei chobits leggendari.

Dark o Black Chii è il persocon perfettamente identico alla nostra bella protagonista. Sembra essere la sua "versione cattiva" anche se, per ora, non sembra avere cattive intenzioni. Sa tutto sul passato della sua "gemella" e vuole farle tornare la memoria. Compare solamente quando Chii è in "trance".

Poi c'è Sumomo, un persocon piccolo e molto carino che appartiene a Shinbo. A differenza di Chii è un poket-pc ovvero ha dimensioni molto ridotte. Ama danzare in tondo quando non fa alcun tipo di lavoro in modo calmo. Quando incontrò per la prima volta Chii e cercò di trovare i suo OS si distrusse, nell'incredulità del padrone e di Hideki. Fortunatamente Shinbo la sistemò nel giro di pochissimo tempo. Sunomo non è capace di fare operazioni complesse e complete; può solo emettere dati e disegnare ma non può imparare.
Yuzuki è un persocon creato con l'abilità di imparare qualsiasi cosa attorno a sé. Per funzionare ha bisogno di un OS a differenza di Chii e della maggior parte dei persocon. Sembra essere il miglior amico di Minoru (suo padrone). Come Chii sembrerebbe avere una personalità tutta sua. Anche a lei piace molto Chii.
Un altro persocon è
Kotoko posseduto da Yoshiyuki ed è il secondo "pocket-robot" della serie. è molto pungente e permalosa e non ha molte funzioni a causa della sua grandezza.

Infine abbiamo Atashi che è il buffo personaggio di colore azzurro che compare nella sigla finale. Il viso sembra quello di un coniglietto, e ha due orecchie piatte e lunghissime.

è disegnato con un tratto molto stilizzato, perché è il protagonista di una serie di libri illustrati che Chii legge durante tutta la serie, intitolata "A city without anyone". Questi libri avranno un'influenza fortissima sull'evoluzione della personalità di Chii e la aiuteranno a comprendere lo scopo della sua esistenza.
Bisogna notare che "
atashi" è il modo femminile di dire "io" (il modo maschile è "ore"). La scelta di questo termine come nome proprio non è casuale.